
In un contesto di grande solennitą, si celebra nel Duomo
di Cividale la Messa dello Spadone.
Il Diacono si presenta, tra il fasto delle dignitą capitolari,
con l'elmo piumato in testa, la spada sguainata nella
destra e nella sinistra un prezioso Evangeliario del XII
sec., dalle valve sbalzate e dorate.
La cerimonia ricorda l'investitura che un tempo il Patriarca
riceveva dalle mani dell' Imperatore, quale signore feudale
di tutta la regione.
La spada, con la quale il Dacono saluta con gesti antichi
autoritą e popolo, č ancora quella originale offerta dai
cividalesi al Patriarca Marquardo von Randeck, in occasione
del suo ingresso a Cividale.
Subito
dopo la messa dello Spadone si svolge la rievocazione
storica dell'entrata del Partiarca Marquardo von Randeck
avvenuta il 6 luglio 1366.
Nobili, dame, armigeri, cavalieri, balestrieri, notabili,
ancelle, falconieri, vessilliferi, portabandiere, paggi,
preti, frati, eremiti, domenicani,il gastaldo, l'araldo,
il boia, il vice domino,il decano, il capitano generale,
il capitano di Cividale,il Patriarca,con rigorosi costumi
medieoevali, riproducenti fedelmente abiti dell'epoca,
sia nei colori che nei modelli, ricostruiscono un frammento
importante della storia cividalese e offrono a quanti
hanno la possibilitą di ammirarli una "storica" e allo
stesso tempo piacevole giornata.
Durante tutto il percorso e nei momenti culminanti,
il corteo č accompagnato da musiche riecheggianti antiche
melodie e suoni tipici del Medioevo che creano un'atmosfera
suggestiva e affascinante.
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