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L' Epifania a Cividale del Friuli
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la
rievocazione storica dell'entrata del Patriarca
Marquardo von Randek
avvenuta a Cividale il 6 luglio del 1366
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Marquando era originario della Svevia ,figlio del cavaliere
Enrico von Randeck,nato nel 1296,educato dallo zio paterno
Corrado,canonico e custode di Augusta.L'Imperatore, il
24 marzo 1365 lo nominò suo capitano generale.In seguito
gli fu conferito il titolo di "locutenentem et capitanium
generalem" con ampie facoltà.
Nell'anno 1365 era vescovo di Augusta, ed essendo rimasta
vacante la sede patriarcale, il Papa Urbano V , il 23
agosto , lo nominò Patriarca di Aquileia.
Celebrò la sua prima Messa solenne in Aquileia il 19 aprile
del 1366. Il Patriarca Marquando fu un uomo di profonda
cultura giuridica, e legò il suo nome alle "Costitutiones
Patrie Foroiulii", il corpo di Leggi, come scrive
il Leicht, in gran parte civili e procedurali, che formò
il nucleo principale del diritto friulano sino alla caduta
dellla Repubblica Veneta. La Città di Cividale conobbe
con questo Patriarca il momento della sua maggiore potenza
giurisdizionale.
A Cividale il Patriarca Marquando von Randeck entrò
il 7 giugno 1366 per la porta di San Pietro, accolto con
grandi onori dalla Città tutta. In quella occasione fu
convocato il parlamento.
Facevano parte di esso:
Francesco di Savorgnano
Filippo de Portis
Guglielmo Boiani,
Nicolò da Zuccola
Andrea da Attimis
Pietro da Attems
Rizzardo e Franceco da Castel di Porpetto
Simone da Cuccagna
Enrico della Fattina
Rizzardo da Prata
Giacomuzio da Porcia
Simone da Pers
Gerardo da Polcenigo
Nicolò e Giovanni Sbroiavacca>
I signori donarono in omaggio al Patriarca i prodotti
della terra, ponendo al sua servizio le proprie gastaldie
e feudi con i rispettivi soldati ed insegne. Nella Cattedrale
fu consegnata dal Vice Decano del Capitolo al Patriarca,
in segno del "Potere Temporale", una spada nuda."Il
Patriarca prese virilmente quella spada e la ripose in
una guaina bianca". |
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